AGENDA DELLA DISABILITÀ

Dai progetti all’impegno

Nel 2021 150 organizzazioni non profit del Piemonte e della Valle d’Aosta con la collaborazione di esperti, testimonial e parti della società civile (125), organizzazioni professionali, di categoria, del mondo accademico, delle fondazioni bancarie hanno elaborato l’Agenda della disabilità. Fondazione CRT e CPD hanno unito le forze per costruire un modello di inclusione per il futuro realmente partecipato. Con la stesura dell’Agenda si è voluto rispondere così ad una domanda strategica: cosa possiamo fare per raccogliere le sfide del territorio e raggiungere assieme obiettivi che migliorino le nostre comunità, la qualità della vita delle persone e delle famiglie, la gamma delle opportunità percorribili? Per trasformarla in azioni concrete, per segnare quei Goal, è fondamentale il gradimento, l’adesione, il supporto di tutti, proprio perché l’Agenda è uno strumento non di alcuni, ma della nostra comunità. È la traccia perché ogni attore delle nostre comunità possa partecipare, progettare, migliorare i propri servizi o realizzare nuove opportunità.

L’Agenda individua 6 Goal e 2 ambiti trasversali, ambiti ideali in cui ricondurre idealmente le criticità, gli obiettivi e le azioni possibili.

Nel 2022 è tempo di realizzare i progetti e le azioni che nell’Agenda sono state raccolte in modo partecipato e condiviso. Un’opportunità aperta a tutti, un percorso comune per migliorare le nostre comunità in modo inclusivo innovativo e sostenibile.

Seguici su Facebook

Ultime adesioni

Denominazione dell'organizzazione: GAL Montagne Biellesi Tipologia dell’organizzazione: Altro Abitare sociale: Sostenere le famiglie: Vivere il territorio: Si Lavorare per crescere: Imparare dentro e fuori la scuola: Curare e curarsi:
Denominazione dell'organizzazione: UNI.VO.C.A. odv - Unione VolontariCulturali Associati odv Tipologia dell’organizzazione: Altro Abitare sociale: Sostenere le famiglie: Vivere il territorio: Si Lavorare per crescere: Imparare dentro e fuori la scuola: Curare e curarsi:
Denominazione dell'organizzazione: Avio Aero Tipologia dell’organizzazione: Azienda/società di servizi Abitare sociale: Sostenere le famiglie: Vivere il territorio: Lavorare per crescere: Si Imparare dentro e fuori la scuola: Si Curare e curarsi:
Denominazione dell'organizzazione: Fondazione Uniti per crescere insieme ONLUS Tipologia dell’organizzazione: Fondazione Abitare sociale: Sostenere le famiglie: Vivere il territorio: Si Lavorare per crescere: Imparare dentro e fuori la scuola: Si Curare e curarsi:
Denominazione dell'organizzazione: Fondazione Valsesia Onlus Tipologia dell’organizzazione: Fondazione Abitare sociale: Si Sostenere le famiglie: Si Vivere il territorio: Si Lavorare per crescere: Si Imparare dentro e fuori la scuola: Si Curare e curarsi: Si
Agenda della disabilità

Cosa puoi fare?

Tutto ciò che anche tu puoi fare per realizzare in concreto l'Agenda per la disabilità.

Conosci l’agenda

pensata dalla nostra comunità per i nostri territori, curiosa fra le buone prassi.

Aderisci all’Agenda

scegli un Goal che ti interessa, uno su cui pensi di poter agire, intervenire, collaborare.

Usa il logo dell’Agenda

per promuovere le idee della comunità, per sostenerla, per essere riconoscibile come attore, partner, sostenitore.

Conosci gli altri attori

e ricerca chi ha interessi e intenti comuni ai tuoi, chi ti è più prossimo, collabora, coinvolgi e fatti coinvolgere.

Progetta, realizza

migliora azioni che l’Agenda ti ha ispirato, cercando partner e collaboratori, chiedendo consigli, commenti, supporti.

Racconta e condividi

i tuoi progetti, i tuoi risultati, i tuoi successi.

Compila il form

Per trasformare l'Agenda in azioni concrete, per raggiungere i Goal, è fondamentale il gradimento, l'adesione, il supporto di tutti, proprio perché l'Agenda è uno strumento non di alcuni, ma della nostra comunità.

Interpretando l'intento dei tanti che hanno collaborato alla composizione dei Goal, chiediamo alle organizzazioni non profit come a qualunque attore del territorio - aziende, accademia, professionisti e loro ordini, associazioni dell'impegno civile, dello sport, dello spettacolo… - di esprimere al contempo il proprio gradimento, adesione, interesse a questa iniziativa.

Aderendo come organizzazione si potrà contribuire ulteriormente a diffonderne i contenuti e gli intenti usando, attraverso i propri canali di comunicazione (sito istituzionale, pagine social, carta intestata ecc.), il logo dell'Agenda. Un modo in più per testimoniare l'interesse delle organizzazioni ad agire per raggiungere una vera e concreta inclusione delle persone con disabilità.

Un segno per rimarcare che "noi ci siamo!

AGENDA DELLA DISABILITÀ

Aderisci all’Agenda

Aderire all’Agenda significa innanzitutto esprimere il proprio impegno civile a favore della comunità in cui si vive, si lavora, si partecipa, per tentare, mettendoci del proprio, di migliorarla per sé e per gli altri.

È innanzitutto un impegno ideale dal quale possono nascere consapevolezze, azioni, collaborazioni. Sfogliando l’Agenda, potrai senz’altro trovare Goal, azioni, idee progettuali in cui riconoscerti, prima ancora di concretizzare il tuo impegno. Motivi in più per esprimere la tua adesione.

L’adesione all’Agenda, pensata e ideata in Piemonte e Valle d’Aosta, è aperta a tutti: organizzazioni non profit, fondazioni, aziende pubbliche e private, professionisti e imprenditori, mondo dell’accademia, ordini e collegi professionali, organizzazioni sindacali e di categoria. E per ciascuno è ipotizzabile un ruolo che ognuno sceglie in base ai propri tratti peculiari. Aderire all’Agenda è anche modo per ricercare collaborazioni e intese e per favorire incontri fra attori.

Quando hai deciso di aderire, torna in questa pagina e compila il brevissimo modulo che segue. È utile per tutto quanto fin qui espresso, è anche il primo passo per entrare in una comunità più ampia e la condizione per usare il logo dell’Agenda nelle tue iniziative.

Agenda della disabilità

Usa il logo dell’Agenda

Usare il logo dell’Agenda della disabilità è utile per due motivi: evidenziare la propria adesione ideale e pratica al raggiungimento dei Goal; sostenere e rafforzare la comunità che vi afferisce e intende operare per il bene comune, anche aumentandone la visibilità.

È utile per la comunità dell’Agenda conoscere eventi e contesti in cui il logo sia stato usato, non certo con intenti di controllo, ma per supportare e ottimizzare la circolazione delle informazioni e promuovere l’idea di rete sottostante all’Agenda. Le segnalazioni di uso del logo, al pari di altri eventi, sono gradite e possono essere rivolte alla segreteria dell’Agenda.

Aderisci all’Agenda, ricevi il logo e inizia subito ad usarlo!

logo-tondo
Agenda della disabilità

Conosci gli altri attori

Questo è un sito necessariamente in progress poiché, oltre a presentare i contenuti elaborati nell’Agenda della disabilità, presenta via via buone prassi, iniziative e progetti nati grazie all’Agenda, testimonianze, idee, inviti, proposte. Ma il sito offre anche l’opportunità di conoscere gli altri attori e, volendo, di ricercare od offrire partnership.

Nelle aree dedicate ai singoli Goal è possibile individuare chi progressivamente ha espresso interesse e impegno, chi ha aderito all’Agenda, contattarlo e farsi contattare.

Con gli altri attori della comunità è possibile:

  • confrontarsi su ipotesi di progetti e iniziative
  • chiedere pareri, critiche, aggiustamenti su idee progettuali
  • chiedere e offrire consulenze
  • promuovere il collaudo civico per il miglioramento di servizi già esistenti
  • chiedere o essere di supporto a idee progettuali, servizi, iniziative
  • coprogettare azioni, servizi, iniziative
  • essere di sostegno per progetti gestiti da altri
  • consolidare momenti o occasioni di confronto
  • condividere e realizzare ricerche, valutazioni di fattibilità e di impatto
  • progettare e avviare iniziative di fund raising per progetti specifici

Per chi incontra difficoltà o ha dubbi su eventuali partnership e ha un’idea da realizzare, c’è sempre la disponibilità da parte della segreteria a fornire qualche suggerimento a chi ha aderito all’Agenda.

Agenda della disabilità

Progetta, realizza

L’Agenda della disabilità è il risultato di un’ampia e variegata partecipazione. Non è solo l’esito di una condivisione di punti di vista, di visioni e di scenari plausibili, ma soprattutto una traccia, un assieme di azioni possibili e plausibili per migliorare il nostro contesto.
Agire, quindi. Idee che si possono realizzare, non solo sognare, mettendoci del proprio.

Una lettura o rilettura dei diversi Goal dell’Agenda orientano al meglio l’impegno di ognuno, ma è utile già intravedere gli ambiti nei quali è possibile maturare progettazioni e iniziative:

  • migliorare la formazione sulla disabilità degli operatori
  • generare nuovi servizi e opportunità anche in contesti finora non considerati
  • migliorare la qualità di un servizio già esistente
  • migliorare la propria offerta adeguandola a potenziali utenti con disabilità
  • attivare occasioni di coprogettazione e di confronto fra diversi attori
  • attivare innovativi servizi di sostegno alle persone e alle famiglie
  • attivare e condurre progetti di ricerca e sviluppo
  • generare nuove opportunità anche culturali o renderle più accessibili
  • organizzare eventi e modalità di sensibilizzazione e conoscenza
  • migliorare i luoghi e le relazioni di lavoro pensando anche alla disabilità
  • … e molto altro

 

Agenda della disabilità

Racconta e condividi

L’identità di una comunità si costruisce anche condividendo e raccontando le proprie esperienze, i propri successi, i progetti e gli intenti di sviluppo.

Una parte di questo sito è dedicata a raccontare, nel modo più efficace possibile le esperienze collegate ai diversi Goal, alle storie dei protagonisti, agli esempi da copiare, mutuare, riprodurre.

Ma la comunità è anche estremamente interessata a raccogliere le segnalazioni e i progetti, in fieri e realizzati, degli attori del territorio.

Tutti siete invitati a scrivere alla segreteria dell’Agenda per:

  • segnalare i propri progetti realizzati
  • segnalare quelle che ritiene pratiche interessanti
  • raccontare la propria storia e le proprie esperienze

Sarà cura della segreteria, anche sulla scorta di sintetiche segnalazioni, contattarvi per raccogliere gli ulteriori elementi e riprodurre assieme il racconto in una veste espositiva efficace.