Sostenere le famiglie – Servizio di tutela legale

Una cooperativa sociale a supporto delle famiglie

Picos è una cooperativa sociale nata nel 2001 a Treviso, quale braccio operativo del Coordinamento Provinciale delle Associazioni per le Disabilità di Treviso, allo scopo di offrire servizi di tutela legale rivolti ai cittadini, alle famiglie, agli operatori, alle organizzazioni. Ma la cooperativa fornisce anche supporto informativo per la comprensione delle normative e degli iter procedurali, e soprattutto affiancamento nella redazione, stesura e compimento di pratiche legali, burocratiche, amministrative e patrimoniali.

I procedimenti di cui la cooperativa si occupa maggiormente sono quelli di nomina dell’amministratore di sostegno e le successive incombenze ad essa connesse: dalla rendicontazione alle accortezze per una gestione corretta del patrimonio dell’interessato. E ancora la stesura di accettazione di eredità beneficiate, inventari semplificati, l’analisi di eventuali trust o di altri investimenti per il futuro patrimoniale del beneficiario. 

Il valore aggiunto che Picos offre rispetto ad un qualsiasi studio legale sta nella conoscenza diretta delle tematiche specifiche, delle normative di settore, del sistema dei servizi territoriali, e nei rapporti con il tribunale e i giudici, con i quali ormai è consolidata una relazione fiduciaria. Ma sta soprattutto nell’affiancamento delle persone, nel supporto più complessivo che la cooperativa è in grado di fornire non solo nell’analisi dei bisogni, ma anche nell’accompagnamento lungo tutto il percorso e in ambiti di vita che vanno oltre la sola tutela legale. Picos si occupa, infatti, anche di consulenza in materia sociosanitaria, ad esempio, o realizza e gestisce progetti di cohousing e di vita indipendente.

Come avviene la presa in carico

Le famiglie arrivano alla cooperativa sociale attraverso il passaparola, o perché inviate dai servizi o dal tribunale. Giungono spesso con una necessità informativa o di supporto rispetto al quadro normativo, alle prassi burocratiche e alla rete dei servizi. Il primo colloquio, per appuntamento, ha la funzione di accogliere le persone, di comprenderne i bisogni attraverso la loro narrazione, di favorire la conoscenza delle leggi e di fornire linee guida pratiche sui diversi passaggi operativi. È quindi durante il colloquio che avviene la presa in carico e l’analisi dei problemi – espressi o talvolta latenti – propri della famiglia, siano essi di natura legale, patrimoniale, successoria, legati ai temi della disabilità o anche di altro tipo. Ed è da qui che parte la relazione e l’accompagnamento della famiglia stessa, anche oltre la prima richiesta, da cui potrebbero emergere problematicità più complesse o nascere progettualità a lungo termine.

A differenza di altri sportelli e di altre realtà, accanto all’accoglienza e all’informazione, Picos offre l’affiancamento nell’iter procedurale di diverse istanze, sia di carattere amministrativo, come le comunicazioni a vari enti, sia di carattere legale, come la procedura di nomina dell’amministratore di sostegno e le istanze successive ad essa connesse. Tale attività, che consiste nella stesura di vari atti, nella presenza in sede di udienza accanto alle famiglie e nella mediazione con il tribunale, è un’attività a pagamento della famiglia, a prezzi calmierati, solo nel caso in cui essa si affidi a Picos per l’intero iter procedurale.

Gli amministratori di sostegno, i curatori o i tutori sono inoltre seguiti con informazioni sugli atti di ordinaria amministrazione, e sono guidati nell’espletamento di quelli di straordinaria amministrazione, per cui serve l’autorizzazione del giudice tutelare. Anche in questi procedimenti Picos si rende disponibile a redigere le istanze e a seguirle fino a compimento dell’iter giudiziario, a costi preventivati su richiesta. La cooperativa garantisce, inoltre, il deposito e il controllo degli atti eseguiti dallo stesso amministratore di sostegno in autonomia.

Quali condizioni per far nascere altri Picos sui territori

La replicabilità dell’esperienza di Picos in altri territori, in altre Regioni, richiede il rispetto di determinati criteri, quali la professionalità, l’interdisciplinarietà, il lavoro di rete.

Picos si è dotata da anni di un’équipe di professionisti del settore, con cui collabora stabilmente, che permette di soddisfare molteplici richieste in diversi ambiti: da quello successorio e patrimoniale, a quello legale; da quello previdenziale e contributivo, a quello immobiliare; da quello sociosanitario, a quello della mediazione familiare.

La cooperativa si compone di sei soci, si avvale di sei dipendenti (di cui due soci lavoratori) con funzioni amministrative, di un tirocinante proveniente dal Servizio di Integrazione Lavorativa (SIL) e di vari volontari. Nel tempo sono state stipulate convenzioni a prezzi concordati con circa dieci studi legali, fra civilisti e penalisti, e con tre studi notarili. Sono state attivate collaborazioni con patronati, CAF e agenzie per il lavoro. E si ricorre alle prestazioni professionali di varie figure, quali geometri, architetti, psicologi, assistenti sociali. 

Dato il suo contenuto altamente professionale, il servizio non è nato solo ed esclusivamente nell’ambito del volontariato, ma gode di una sua autonomia sul piano economico. Da anni la cooperativa non ricorre al sostegno di contributi pubblici, pratica prezzi calmierati rispetto ai singoli studi legali ed effettua una media di circa 60/70 colloqui gratuiti ogni settimana su procedure di vario tipo.

Per saperne di più
Cooperativa sociale PICOS
Francesca Baldasso
info@picostreviso.it
www.picostreviso.it